Buongiorno a tutti,
Oggi voglio parlarvi della novità di spicco del 2025: La linea Balz.

Il lancio è avvenuto, come da previsione, il 10 ottobre, ma molti di voi hanno già potuto osservarla da vicino in occasione delle mie visite e qualcuno ha già assaporato qualche minuto in acqua, con innegabile soddisfazione.
Ma andiamo a vedere più nel dettaglio quali sono le caratteristiche che la rendono la novità di casa SABFOIL.
Sui social è stato pubblicato un breve reel in cui lo stesso Balz illustra le principali peculiarità, la cosa che può sorprendere è che lui stesso la definisce come un’ala che ti permette di fare tutto “effortless”.
Non c’è dubbio che a lui riescono facili cose che noi ci spaventiamo anche solo a pensare, ma c’è sicuramente del vero nelle sue parole.
La prima cosa che balz-a all’occhio è la forma dell’ala anteriore, simile a qualcosa di già visto ma diversa allo stesso tempo. Infatti, lo shape a prima vista potrebbe assomigliare a quello della Medusa o della Medusa PRO. Tuttavia, vi sono delle caratteristiche distintive che rendono queste due ali comparabili ma non sostituibili.

Con l’aiuto del comparatore presente sul sito, ho provato a paragonare due ali che, seppur di misure diverse, possono offrire un buon spunto di riflessione per capire in cosa si distinguono l’una dall’altra e a cosa servono.
Il sito restituisce un risultato che all’apparenza può sembrare molto simile, ma che nella realtà evidenzia attributi tecnici riassunti in cinque grandezze: velocità massima; portanza; planata; manovrabilità e pumping.
La prima grandezza evidenzia la prima grande differenza: la Balz è molto più veloce della cugina Medusa. Questo è dovuto in gran parte alla differenza di diedro, infatti, la Balz ha una curva molto meno pronunciata della Medusa e questo le conferisce maggiore velocità.
La seconda grandezza, la portanza, è meno veritiera in questo confronto, in quanto è viziata dal fatto che la Medusa 869 ha una superficie maggiore rispetto alla Balz 808, con conseguente vantaggio in termini di portanza; stesso discorso si riflette sull’ultima grandezza: pumping.
Anche la terza grandezza, la planata, mostra un piccolo gap. Lo stesso Balz nel video introduttivo ci spiega come la forma sia stata studiata proprio per favorire il gliding e distinguersi dalla cugina ormai lontana (Medusa per gli amici).
Infine, lui aggiunge che la forma specifica di questa front wing conferisce al kit un pop notevole, soprattutto nel momento in cui si desidera fare una combo…ci auguriamo tutti di apprezzare questa qualità quanto prima
Non facciamoci spaventare dalla bravura di Balz nell’usare questo kit, anche i comuni terrestri che hanno avuto modo di provare lo stesso kit hanno restituito feedback entusiastici, a dimostrazione che non stiamo parlando di rocket science per pochi eletti.
Concludo citando il nostro PRO:
“Adoro la mia nuova linea per la sua facilità di utilizzo e per quanto è divertente da usare in diverse condizioni. Sono entusiasta di sapere e vedere che la mia esigente lista di desideri nel processo di sviluppo è stata soddisfatta, e posso fidarmi del mio nuovo ProModel per le sue prestazioni affidabili e la sua durabilità. Il mio nuovo Promodel è come un’estensione delle mie gambe, il che è fondamentale per progredire costantemente e ampliare la mia zona di comfort”.
Spero di averi messo un po’ di curiosità di provarla, chi l’ha vista dal vivo ha fatto fatica a staccarle gli occhi di dosso…
STAY TUNED
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