Tintarella col wing

Buongiorno a tutti,

spero siate riusciti a provare l’ALA e non vedo l’ora di raccogliere i vostri commenti ed impressioni. Volevo concludere questa carrellata dei pregi della neonata wing di casa Sabfoil citando una caratteristica che a volte se tende a sottovalutare, specialmente al momento dell’acquisto di una nuova vela. 

Infatti, se da una parte è chiaro che nella scelta le caratteristiche tecniche la fanno da padrone, è anche vero che spesso i dettagli nascosti , diciamo meno lampanti, possono rendere una vela complessivamente migliore delle rivali.

Oggi voglio parlarvi della qualità dei materiali. Già nella precedente puntata avevo citato il cuben fyber Dyneema, che rende la leading edge particolarmente leggera e solida allo stesso tempo. Oggi però voglio portare alla vostra attenzione le caratteristiche del tessuto di cui è composta l’ALA.

Il tessuto di cui è composta l’ALA si chiama STW18 triple canopy by Techfiber. Se volessimo soffermarci al mero valore estetico, siamo tutti d’accordo che vorremmo uscire tutti i giorni vestiti solo con indumenti fatti di questo materiale. Purtroppo, al momento, il mercato della moda non ha raggiunto vette così alte, tuttavia, potete certamente godervi la vista di questo tessuto all’opera sulla vostra ALA. 

Una delle caratteristiche meno note di questo materiale è la resistenza ai raggi UV. Questa proprietà, meno palese di altre, come lo shape a V o la grazia conferita dal boma in carbonio, è tuttavia di fondamentale importanza nel momento in cui si va a valutare il prodotto non solo in base alla performance, ma anche facendo un ragionamento sulla longevità dello stesso.

Siamo tutti d’accordo che la cosa più importante è che vada bene, anzi, MOLTO BENE; ma è anche vero che se ha la qualità di una barca di carta, siamo presto destinati al naufragio 

Una volta perdutamente innamorati di questa wing, possiamo usarla a più non posso per le nostre session, cercando di fare qualcosa di simile al nostro amico qui su, sicuri del fatto che la crema solare la dobbiamo mettere solo a noi, perché all’ALA le rughe non verranno mai 

Ho voluto concludere il capitolo sull’ALA con una caratteristica meno pubblicizzata di altre ma di notevole valore. 

Nel complesso, è indubbio che siamo di fronte ad un prodotto di alta qualità, destinato ad evolvere nel tempo sia grazia all’applicazione di nuovi materiali, sia con il contributo di tutti i nostri atleti, che con le loro performance eccezionali (vedi amico di prima), ci consentono di raccogliere dati utili per rendere i nostri prodotti sempre più gradevoli e performanti.

Per la prossima puntata ho in serbo alcune novità succose per il 2025, tutte da gustare…STAY TUNED

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