Come è bello far wingfoil da Trieste in giù…

Buongiorno a tutti,

ogni settimana approfondirò un prodotto della vastissima gamma di SABFOIL e SOORUZ, con l’idea di incuriosirvi e suscitare eventuali spunti di riflessione.

La filosofia mia e dell’azienda si basa sulla possibilità di provare i prodotti e commentarli; pertanto, l’apertura verso chiunque voglia interagire sarà sempre massima.

Ho deciso di partire col botto e aprire le danze parlando di una delle novità 2025 del catalogo: L’ALA.

Già il nome parla da sé, l’immagine può accompagnare solo…

Una volta ripresi dallo stupore e asciugata la bavetta (non ditemi che non vi fa gola), vorrei condividere con voi alcune impressioni avute provando per la prima volta questo magnifico esemplare volante.

La prima cosa che noti è che la sacca in cui arriva la vela è grande (lunga):

Questo perché l’ala viene inserita nella sacca senza smontare il boma. Rende più facile l’attrezzatura, ma richiede spazio durante il trasporto. Diciamo che dove sta la tavola e il piantone sta tranquillamente anche lei.

Una volta estratta dalla sacca, ovviamente non vediamo l’ora di gonfiarla (è bella anche sgonfia).

Ci sono due valvole:

Rende possibile avere pressioni diverse nella Leading edge e nel montante e semplifica qualsiasi riparazione; quindi, sempre più persone ora scelgono questo, anche se potrebbero volerci 30 secondi in più per gonfiare questa ala rispetto a un’ala con una sola valvola. Ma noi siamo motivatissimi e quei 30 sec li facciamo diventare 5 !!

Una volta gonfiata la prima cosa che noti è che l’ala ha un’enorme bottom drag.

 La rigidità della costruzione significa che puoi dare grandi pompate e generare molta potenza. Questo è qualcosa di completamente diverso anche dalle migliori vele di solo uno o due anni fa.

Il mio primo test è stato condotto con la 6.1, nonostante la mole, ho riscontrato un’ottima velocità, questo è il risultato di una cura particolare nei dettagli di costruzione, sia dei materiali utilizzati.

La nuova ALA è tanta tanta roba, così tanta che non si può descrivere in una sola puntata, quindi… STAY TUNED…

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